Elvis Day diventa biennale: la prossima edizione è prevista per il 2009.
Elvis Day:
la celebrazione di un mito.

Eccoci qua e benvenuti nel mio sogno!
Lasciate che mi presenti: sono Frankie Baston e se state leggendo queste righe e' perche' abbiamo qualcosa in comune, qualcosa che per me e' importante e che mi ha spinto, cinque anni fa, a creare la prima e piu' grande manifestazione italiana dedicata a ELVIS .
Vi sto parlando dell'Elvis Day: due giorni di full immersion nelle atmosfere degli anni del rock (quello puro) tra Musica, Harley, Cadillac e bellissime Pin-Up respirando la magia che si avverte solo pronunciando il suo nome: ELVIS!
Il sito che state visitando e' dedicato al Re e a tutti coloro che hanno reso l'Elvis Day un evento atteso da migliaia di fans.
Sfogliate ogni pagina, lasciate un segno del vostro passaggio, guardate cio' che e' stato e le sorprese delle prossime edizioni.
"Til we meet you again, may God bless you."
Frankie
ELVIS IN COPERTINA SU ROCKSTAR
Sul numero di Agosto di Rockstar la copertina è dedicata a Elvis con un lungo articolo di dieci pagine sulla vita di Presley, con un pellegrinaggio a Memphis a vagare nelle stanze di Graceland incontrando centinaia di fan venuti ad onorare il Re, intervistando amici, colleghi e persone che hanno lavorato con Elvis.
Di seguito un estratto dall'articolo presente su Rockstar di Agosto:
SULLE TRACCE DI ELVIS
di Andrea Morandi
«Non dirmelo, scommetto che sei qui per andare a trovare Elvis» sorride il poliziotto dell'aeroporto di Memphis sfogliando il passaporto. L'estate del trentesimo anniversario della morte del Re è già iniziata e la cittadina del Tennessee si prepara ad essere invasa da una pacifica folla di pellegrini in visita al loro beniamino. È così ogni anno, aumenta per le ricorrenze rotonde come questa: tre decenni dopo la fine di Elvis, colpito da un attacco cardiaco nel bagno di Graceland il 16 agosto 1977, a quarantadue anni compiuti. Memphis è divisa tra la sua eredità, quasi completamente bianca, e quella nera del blues, cresciuto nella via principale di Beale Street, dove oggi si alternano band di ogni tipo. Camminando per la città, la presenza di Elvis è ovunque: ci sono i negozi che vendono i suoi vestiti, i ristoranti che cucinano i suoi piatti preferiti, la statua davanti all'Orpheum Theatre, e poi i luoghi reali, come Lansky, dove Elvis comperava gli abiti, o Schwab, la merceria dove si vendevano i 45 giri, o, appena fuori, i leggendari studi della Sun Records, dove iniziò l'ascesa con la prima incisione.











